Anisakis

Anisakis

Anisakis verme parassita del pesce azzurro.

L’ anisakis è un verme spesso presente come parassita intestinale in numerosi pesci azzurro.  Nello stato larvale, di molti prodotti ittici di mare. (Soprattutto tonno, Anisakisacciughe e sgombro). Se il pesce deve essere immediatamente eviscerato. Questi vermi possono migrare dalle viscere del pesce alle sue carni. Queste larve hanno l’aspetto di un capello bianco. Non sempre sono visibili ad occhio nudo. Pericoloso per l uomo. Le larve possono impiantarsi sulla parete dell’apparato gastrointestinale. Inoltre possono interessare lo stomaco fino al colon. Per difendersi dai succhi gastrici, attaccano le mucose. Inoltre hanno una grande capacità perforante, determinando una parassitosi acuta o cronica.

La parassitosi acuta da anisakis insorge dopo poche ore dall’ingestione. Si manifesta con sintomi acuti come dolori addominali, nausea e vomito. Nel caso di sintomi cronici come ulcere, infiammazioni. Possono provocare danni al fegato, alla milza e al pancreas. Sono possibili anche reazioni allergiche fino allo shock anafilattico. Questo a causa della sensibilizzazione alle proteine antigeniche termoresistenti del parassita.

Per evitare contaminazioni dell Anisakis è preferibile seguire alcuni semplici consigli.

Evitare il consumo di pesce crudo. In ristoranti “travestiti” da giapponesi.

Evitare il consumo di alici marinate. Se non preventivamente abbattute (nel congelatore a -20°per 4-5 giorni).

Acquistare pesce fresco per il consumo domestico e congelarlo per almeno 4-5 giorni ( a -18 gradi). Il pesce prontamente eviscerato è più sicuro di quello venduto con le viscere.

Prestare attenzione alle specie a rischio, cioè al pesce azzurro. In genere. (Sardina. L’aringa. L’alice o acciuga. Lo sgombro. L’aguglia. L’alaccia. Il lanzardo. La costardella. Il suro o sugarello.  Il pesce sciabola. O spatola).

La cottura di un solo minuto a 90 gradi elimina ogni pericolo.

Da preferire per il pesce crudo i ristoranti che indicano sul menu che il pesce crudo è stato trattato termicamente (abbattitrice). Così come stabilito dall’ordinanza ministeriale in vigore.