L’Arenicola

Arenicola

 L’arenicola

L’Arenicola spesso viene chiamata erroneamente tremolina, è un’esca appartiene alla famiglia degli anellidi, e’ di colore rosso con riflessi iridescenti molto attiranti soprattutto di notte.

Ha una lunghezza variabile da 15 ad oltre 40 cm. E’ un verme molto sanguinolento, e proprio per questo molto appetito, che vive immerso nella sabbia a ridosso degli scogli su fondali da poche decine di cm ad alcuni metri, si nutre di materiale organico in decomposizione. Una delle esche maggiormente utilizzate dai garisti disurf casting per gli umori che emana dopo l’innesco all’amo.

Per quale pesca si usa l arenicola napoletana.

Viene utilizzata in diverse tecniche di pesca, ma soprattutto nel surfcasting,beach ledgering e nella pesca a fondo. E’ un’esca da mare calmo o poco mosso, micidiale per insidiare le Mormore e ottima per un gran numero di altre prede quali. Orate, Triglie, Saraghi, Spigole, risulta comunque ben appetita da pressochè tutte le altre specie.

L’arenicola viene considerato un vermeostico” da innescare per via della sua delicatezza. Molto spesso il pescatore neofita rinuncia a comprarlo per via di questa difficoltà nell’innesco. 

Come innescare quando e dove l arenicola napoletana.

Per l’innesco dell’arenicola per prima cosa,  va messa  dell’acqua nella scatola, e poi si comincia ad agitarla con movimenti brevi ma rapidi cosi si cominciano a vedere i vermi chevengono a galla. Va individuata la testa quella piu’ carnosa e iridescente. Si prende il verme dalla testa, ma solo dalla testa, altrimenti il verme si spezzetterebbe tutto. La si estrae dalla scatola  sollevandola e notiamo che e’ perfettamente distesa e allungata. Senza perdere tempo si infila l’ago da innesco sempre a partire dalla testa avendo cura di non farlo fuoriuscire dal verme. Si consigliano aghi senza punta. Si riversa poi il verme sull’amo coprendo tutto l’amo e 3 4 cm del finale lasciando sull’ago la parte in eccesso che sara’ cosi pronta per un nuovo innesco.

Come conservare l arenicola napoletana.

La sua conservazione dipende dal periodo dell’anno, ma soprattutto dalla necessita’ che i vermi siano perfettamente integri. Da Ottobre ad Maggio, può essere conservata per parecchio tempo (anche mesi!), avendo cura di cambiargli l’acqua di mare una volta la settimana. Il luogo migliore e’ la cantina della nostra abitazione. Nei mesi estivi, bisogna aver cura di mantenere la sua temperatura prossima ai 16/20 gradi e assolutamente evitare forti sbalzi di temperatura. Nonostante queste accortezze, sara’ pero’ difficile conservarla per più di una settimana solamente qualche giorno nei mesi di Giugno e luglio.

Come riconoscere l arenicola napoletana dalla spagnola.

La sua reperibilita‘ nei negozi di pesca e’ buona, viene venduta in scatole di polistirolo con 5/6 pz. dentro. Va distinta l’Arenicola “Napoletana” da quella “Spagnola“. La prima e’ molto piu’ adescante della seconda e si riconosce per il fatto che e’ piu’ rossa e meno verdastra nella zona della testa, ma e’ anche piu’ delicata.