come mantenere vivo il salterello

come mantenere vivo il salterello

Come mantenere vivo il salterello e conservarlo per diverso tempo.

Come conservare e come mantenere vivo il salterello che rimane dopo una pescata fino alla prossima uscita di pesca. Il  salterello è un’esca tra più vendute in Italia per la pesca in mare e non solo visto il costo basso e le numerose tecniche di pesca per cui si può adopera. Di colore verde scuro sul dorso e rossastro sul ventre. Dotato di setole laterali che ne facilitano i movimenti, sebbene sia utilizzato principalmente come esca in mare, la sua raccolta avviene nelle risaie della corea da dove prende il nome. I vermi quando sono freschi devono presentarsi turgidi al tatto con un buona movenza. Il loro potere attrattivo e dato dalla vivacità e del movimento che ha in acqua per questo è importante conservarlo in modo ottimale. Per questa caratteristica è conosciuto anche con il nome di saltarello. 

Temperatura per conservare e mantenere vivo il salterello che ci resta da una pescata.

come mantenere vivo il salterello Il salterello  si conserva a una temperatura di + 6-9 °C. La temperatura che troviamo nei normali frigoriferi di casa nella vaschetta per la frutta. Sicuramente conservarlo in frigo dopo averlo acquistato cosi per uno due giorni va bene ma se vogliamo allungare la conservazione dobbiamo avere degli accorgimenti.

  • Sicuramente è bene sapere che meno vermi sono presenti in ogni scatola meglio si conservano. Le normali scatole acquistate in negozio sono affollate e restano affollate anche se preleviamo qualche verme. Quindi se vogliamo conservare a lungo il salterello bisogna sfoltire le scatole. Per sfoltire le scatole non bisogna buttare via dei vermi ma basta conservare qualche scatola e dividere i vermi per più scatole.
  • Sul mercato si trovano diverse dite che forniscono il salterello ai negozianti, forniscono tutte esche molto valide e dal potenziale di vita uguale. La differenza la fa molto il contenitore e la parte inerte alcuni utilizzano delle alghe naturali altri una sorta di carta. L’ideale sono contenitori di polistirolo e le alghe, per questo possiamo conservare e utilizzare le scatole dell ‘arenicola che sono più grandi e preparare l’habitat ideale con le alghe. Possiamo conservare le alghe per diverso tempo non importa se si asciugano basta poi spruzza un pò d’acqua.
  • Una volta divisi i coreani rimasti in diverse scatole dell’arenicola con le alghe non ci resta che riporle in frigo. Le scatole devono essere riposte nel ripiano per la frutta. Le alghe devono essere umide di acqua dolce, dobbiamo spruzzare un pò acqua nei contenitori ogni 2-3 giorni. Molto importante l’acqua non deve essere del rubinetto vista la presenza di cloro ma acqua minerale.