Come pescare l alalunga a traina

Come pescare l alalunga a traina.

Come pescare l alalunga a traina, simile alla pesca del tonno rosso ma meno restrittiva. La pesca sportiva del tonno rosso e’ oggi, limitata da leggi che proteggono gli stock ittici dopo la sconsiderata pesca da parte della pesca industriale. Nonostante il tonno rosso e’ la specie più ricercata dai pescatori sportivi per la limitazione di legge i pescatori sportivi spesso ripiegano ricercando il tonno alalunga. Il tonno alalunga non supera quasi mai i 30 Kg di peso viene pescata in tutto il Mediterraneo più raro nel Mar Adriatico. Questo particolare tonno è pelagico e ama vivere in grossi banchi che cacciano principalmente sardine, acciughe e calamari.

Dove trainare per pescare il tonno alalunga e a che velocità.

Per la traina all’alalunga si procede ad una velocità che varia tra i 6 e i 9 nodi, spesso su fondali profondi. Questo tonno è un pesce che frequenta acque con profondità molto elevate, ed è possibile intercettarlo seguendo le linee delle batimetriche dove ci sono salti di fondale. Non è raro trovare e pescare il tonno alalunga anche a profondità inferiori a meno di 30 metri. Sono le mangianze infatti a farci reperire le nostre prede. Se sardine ed alici si avvicinano sotto-costa di certo non mancherà qualche alalunga che non vorrà perdersi questo lauto pasto. Allora comincia la cosiddetta frenesia alimentare, i pesci partono in caccia divorando tutto ciò che passa loro davanti e poiché si muove e caccia in fitti branchi, se si è effettuata una cattura si può star certi che, insistendo negli stessi punti, non sarà difficile avere altre catture.

Esche e artificiali per pescare il tonno alalunga a traina.

Il tonno alalunga viene spesso catturato durante la pesca al tonno in drifting ma e’ durante le battute di pesca a traina che questo pesce regala sensazioni emozionanti. Idealmente la pesca a Come pescare l alalunga a trainatraina indirizzata a questo veloce pelagico si puo’ praticare con la maggior parte degli artificiali da traina in commercio ma sono le teste piombate a dare i migliori risultati. Una testa piombata adornata da piume è senza dubbio il miglior artificiale per la pesca a traina del tonno alalunga. Con successo si possono utilizzare anche esche naturali come sarde e calamari trainate a velocità più modeste. Le colorazioni degli artificiali per pescare a traina il tonno alalunga potranno essere molteplici, testa rossa, perlato e arancio e naturali per i minnow. Giallo e verde, arancio, nero, bianco e giallo, blu e nero e, comunque, in cromie sgargianti per octopus e piume.

Periodo migliore per pescare l’alalunga a traina.

Sicuramente il periodo per pescare l’alalunga dalla barca va dalla tarda primavera fino all’autunno durante il periodo della riproduzione. Durante questo periodo è possibile pescare questo pesce con diverse tecniche che possono essere più o meno redditizie in base al periodo. Il periodi migliori per la traina all’alalunga sono i mesi di settembre ottobre anche se dipende da molteplici fattori. Questo periodo può variare dalla temperatura dell’ acqua, presenza di novellame e branchi di pesce foraggio.

Attrezzature Canne mulinelli filo e terminali per la pesca dell’alalunga a traina.

Per pescare il tonno alalunga si utilizzano di solito canne da 12-20 lb ma sono consigliate canne da 30 lb per i principianti che alle prime armi si possono trovare in difficoltà se dovessero incontrare pesci più combattivi. I classici mulinelli da traina devono essere abbinati alle canne in base all’azione delle stesse e imbobinati con fini da 15-30 lb. I terminali sono del diametro dal 0,60 al 0,90 in fluorocarbon e di lunghezza non superiore a 1,5-2 metri. Il calamento standard si compone di una doppiatura degli ultimi due metri della lenza in bobina a cui applicheremo una girella con moschettone per connettere il terminale a cui, a sua volta, è legato l’artificiale.

Distanza degli artificiali dalla barca e posizione delle canne per la pesca a traina all’alalunga.

E’ buona norma durante la pesca a traina soprattutto se si è alle prime armi di non superare 4 canne in acqua, perché maggiore sarà il numero delle lenze in acqua maggiori saranno le difficoltà nel condurre l’imbarcazione senza provocare garbugli. Lo schema è rappresentato da due teste piumate o due octopus, sui portacanna più laterali o sui divergenti, a 40/50 metri da poppa e da due minnow più interni filati a 20/25 metri. Se si ha la possibilità di mettere in pesca la quinta lenza, si può calare un minnow da 18 centimetri a 5/10 metri da poppa nella scia dei motori, perché soprattutto i tonni sono attirati dalle esche nella schiuma.