come sondare il fondo del luogo di pesca

come sondare il fondo del luogo di pesca

come sondare il fondo del luogo di pesca.

E’ molto importante sapere come sondare il fondo del luogo di pesca capire la presenza di buche canaloni sabbia pietrisco e la profondità. Sappiano che in alcuni peridi dell’anno i pesci stazionano nelle zone più profonde o nelle vicinanze di secche. Importante capire anche di cosa è composto il fondale se c’è fango sabbia o pietrisco. Per capire tutto ciò è molto semplice basta fare qualche lancio di prova utilizzando un galleggiante ben visibile un piombo e un marker per filo.

Come sondare il fondale del nostro hot spot con la tecnica del Plumbing.

La tecnica del plumbing una tecnica un po’ più lunga per sondare il fondale ma in mancanza di un l’ecoscandaglio e di una barca è l ‘unica cosa da fare. Se si sonda per bene si hanno risultati paragonabili agli ecoscandaglio. Ci occorre per questa tecnica un piombo preferibilmente a palla da 100-125 gr, un marker, un galleggiante, un gommino salvanodo di generose dimensioni e un split ring.

come sondare il fondo del luogo di pescaBasta  agganciare il split al gancio del piombo e poi far passare la lenza madre nello split e farlo passare nel gommino salvanodo e in fine si lega il galleggiante alla lenza madre.

Una volta montato tutto si lancia in acqua si mette in tensione in questo modo il galleggiante scende fino al fondo toccando il piombo. Basta ora dare filo fino a vedere il galleggiante salire in superficie la lunghezza del filo che abbiamo dato è la profondità in quella zona. Molto semplicemente possiamo contare i giri di mulinello da fare prima che la canna torni in tensione e moltiplicarli per il recupero in cm del nostro mulinello. Per esempio: Se facciamo 7 giri di mulinello e abbiamo un mulinello che recupera 80 cm a giro 7*80 cm=560 cm abbiamo allora in quella zona 5,6 metri di profondità.

Come capire di cosa è composto il fondale del nostro hot spot.

Continuando a recuperare piano la canna osservando il vettino della canna e sentendo la resistenza nel recupero possiamo capire che:

  • Quando il fondo ha della ghiaia, vediamo e sentiamo la canna vibrare e sbacchettare.
  • Se il recupero è liscio allora il fondale sarà sabbioso.
  • Se il piombo sta scendendo in una buca o canalone sentiamo la canna più leggere e la vetta si flette di meno.
  • In presenza di un gradino piombo fa più fatica a salire e la vettino inizia a flettere e sentiamo un peso ulteriore sulla canna.

Bisogna poi fermarsi di tanto in tanto e dare del filo per capire la profondità in quella zona. Questa operazione fatta con più lanci in uno stesso spot ci permette di capire l’andamento del fondale e capire di cosa è composto. Con un marker non ci resta che segnarci i punti interessanti che abbiamo trovato.