I laghi di sant’Anna Modena

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I laghi di sant’Anna Modena.

I laghi di sant’Anna Modena in località San Cesario sul Panaro sono laghi nati da attività estrattive di materiali inerti, comprende diversi specchi d’acqua colonizzati da numerose specie animali e vegetali. L’area di circa 275 ettari, è morfologicamente suddivisa in 3 zone distinte:

  • La zona nord che si estende a fianco dell’abitato di Sant’Anna.
  • L’area centrale alla quale si accede da Via Bosco.
  • La zona sud in corrispondenza della località San Gaetano.

Quest’area è identificata all’interno del circuito Rete Natura 2000 come Cassa di espansione del Fiume Panaro.

È obbligatorio lasciare qualsiasi mezzo di locomozione a motore nei due parcheggi che si trovano in corrispondenza degli accessi. Agli ingressi i visitatori possono trovare una piantina esplicativa del sito per orientarsi meglio e saperne di più sulle caratteristiche del luogo. Dai parcheggi è possibile procedere a piedi o in bicicletta utilizzando i percorsi ciclo-pedonali presenti che sono dotati di segnaletica di percorrenza.

Dove pescare nei laghi di sant’Anna provincia di modena.

La zona comprende diversi laghi situati su suolo demaniale e su suolo privato. Circondati dalla tipica e rigogliosa vegetazione lacustre padana questi laghi sono una meta largamente frequentata dai pescatori locali. Alcune di queste cave sono collegate al fiume Panaro, mente le altre hanno sorgenti indipendenti. La profondità non è eccessiva e la conformazione è piuttosto simile, seppur vi dove pescare a modena sono determinanti differenze tra di esse: alcune sono prive di ostacoli e hanno un fondale pressoché regolare, mentre altre hanno diversi ostacoli sommersi e semisommersi come alberi e rami, un fondale poco regolare, ed alcuni addirittura degli isolotti esterni.

Sicuramente il lago con maggiore estensione è di forma ovale e irregolare si presta bene per la pesca con pochissimi ostacoli sommersi. in oltre il lago presenta alcune piccole penisole che si prolungano di qualche metro all’interno del lago. Nel lago sono presenti quattro isole tra cui una a forma di ferro di cavallo.  Il fondale si presenta irregolare con una profondità massima intorno ai quattro metri, ma sono presenti diversi punti interessanti come secche, dossi e punti più profondi. Dato il colore turchese dell’acqua non è difficile individuare queste zone anche ad occhio nudo in giornate di sole. Il ricambio idrico e l’approvvigionamento d’acqua sono garantiti da una falda superficiale d’acqua.

Cosa si può pescare e cosa vive nei laghi di Sant’Anna.

Sicuramente questi laghi sono ideali per pescare vicino a Bologna o Modena carpe che sono presenti in buona quantità in tutti i bacini. (Con pesi superiori ai 15 kg). Sono altre sì presenti siluri (anche superiore a  30 kg), black bass, lucci, pesci gatto, persici reali, anguille, scardole, carassi, lucciperca e altre specie minori.

Come raggiungere i laghi di Sant Anna.

Uscire all’uscita autostradale Modena Sud e prendere la direzione Vignola/Spilamberto. Una volta arrivati a Spilamberto alla rotatoria girare a sinistra in direzione San Cesario, passare il ponte del fiume Panaro, e svoltare a sinistra all’incrocio a “T” poco più avanti, sempre in direzione di San Cesario. Passate il paese ed il cavalcavia dell’autostrada, e svoltare a sinistra verso Sant’Anna. A questo punto si prosegue sempre diritto, fino a un altro incrocio a “T”, in corrispondenza di un ristorante, dove proseguiamo dritto inoltrandoci in una stradina di campagna (strette ma transitabili). Seguendo questa stradina, sulla sinistra è possibile intravedere il primo, e proseguendo per strade asfaltate e no (quelle che costeggiano i laghi, poco praticabili con pioggia) si incontrano gli altri laghetti.