Pescare col carroccio o barchino divergente

Pescare col carroccio o barchino

Pescare col carroccio o barchino divergente.

Pescare col carroccio o barchino costituisce senza alcun dubbio una delle tecniche di traina costiera più antiche. Semplice ma al contempo efficace,  senza subire particolari cambiamenti nel  corso del tempo.

Il materiale con cui si costruiscono i carroccio o barchino e il legno. Costruito da 4 pezzi di legno adeguatamente sagomati zavorrati e un gancio.  Nella sezione fai da te potete trovare le Pescare col carroccio o barchinomisure e il sistema per costruire il vostro carroccio o barchino divergente. Vista la sua storia e l’utilizzo lungo tutte le nostre coste è conosciuto con diversi nomi. Barchino, cascitta, panchetto, scannetto, carroccio. Ma il nome che più la dice lunga e sicuramente spigolara, quasi a marcare le sue micidiali potenzialità di cattura, sua maestà la spigola. maoltre alla  spigola la tracina,la leccia stella,la leccia amia,il pesce serra, il barracuda,i carangidi le lampughe,le ricciolette ,le occhiate, insomma non esiste pesce predatore che non possa essere efficacemente insidiato col carroccio o barchino divergente.Pescare col carroccio o barchino è stata ideata con l’intento di insidiare prevalentemente le specie predatrici che presenti nel sottocosta.

Il principio di funzionamento,e come funziona il carroccio o barchino divergente. 

Pescare col carroccio o barchino è estremamente semplice. Il barchino divergente monta una deriva interna più piccola un maniglia al quale viene collegata la lenza per il traino. La deriva più grande zavorrata in acqua tenderà ad essere più lenta e quindi spingere il barchino lontano da riva.   Posizionando il barchino sul bagnasciuga e le  “prue” rivolte verso il mare distendendo la lenza e iniziando a camminare il barchino prenderà il largo. Il bachino seguirà una traiettoria divergente che lo porta a virare in maniera costante verso il largo, permettendogli di allontanarsi repentinamente da riva. Un barchino realizzato a regola d’arte tende a mantenendosi mai troppo indietro rispetto ad esso. A questo punto il pescatore non deve fare altro che camminare sulla spiaggia. Nel momento in cui la preda avrà abboccato sentiremo subito la toccata sulla lenza. A questo punto, con estrema calma , andremo a spiaggiare la preda.

Esche artificiali per carroccio o barchino divergente.

Per pescare col carroccio o barchino le esche che generalmente si usano sono artificiali. Molto catturanti risultano i raglou, le piume ed i piccoli minnows. La nostre scelta cadrà a favore di un artificiale o l’altro in base al periodo e alle prede che si vogliono insidiare. Il  RAGLOU dal nuoto indubbiamente perfetto ed ineguagliabile resta l’artificiale che da maggiori soddisfazioni. Le misure dei raglou da utilizzare sono da 5,5 cm fino a quelli da 12 cm. I colori dei raglou per il barchino sono da provare al momento un giorno funziona uno un giorno l’altro. Una buona regola, è quella di usare artificiali di colorazione forti vicino riva e tenui vicino al barchino.

Il numero dei braccioli per carroccio o barchino divergente.

Si possono adoperare anche piccoli cefali vivi per insidiare i predatori piu grossi come ricciole, spigole e pesci serra. Col pesce vivo si adoperano massimo 2 3 braccioli a differenza degli artificiali che se ne usano anche 10. Spesso si crede che maggiore sia il numero delle esche, maggiore sia la possibilità di pescare qualcosa. Difficilmente si supera i 10 artificiali e due tre esche vive come cefali. Bisogna fare attenzione pescando col barchino divergente  può abboccare di tutto e tagliarci le mani con la lenza.  Le catture , specie quelle di spigole di taglia, vengono generalmente effettuate nel gradino di risacca.  Pescare a 100 metri da riva ha un senso soltanto quando si voglio insidiare specie che stazionano più al largo, quali lampughe, ricciolette, tonnetti.

Il diametro per la trave del barchino divergente è dello 1-1,30 mm e lunga anche 250 metri. I braccioli montati sulla trave tramite una girella del 14 16 bloccata tra due palline e crimps gommati, in genere non superano il 0,45 e di lunghezza da 4 5 metri posti ogni 6 7 metri.

Le condizioni ideali per pescare col carroccio o barchino divergente.

Sebbene non esista una regola fissa, la pesca col carroccio o barchino divergente da il meglio di se in termini di catture e praticabilità in condizioni di mare calmo ed acqua limpida. Il problema del mare mosso o in scaduta non è tanto la divergenza del barchino, ma l’efficacia della tecnica stessa. Un carroccio o barchino divergente ben costruito e ben bilanciato può funzionare anche in condizioni di mare formato. Il vero problema del mare mosso sono rami, sacchetti di plastica, canne, che infestano il mare in condizioni di turbolenza.

Molti assidui praticanti di tale tecnica frequentano esclusivamente i litorali in condizioni di mare calmo ed acqua limpida, eppure riescono ad ottenere ugualmente ottimi carnieri (spesso con prede di grossa taglia).

I cambi di luce alba e tramonto costituiscono i momenti migliori, che determinano in molte specie una frenesia alimentare dopo ore ed ore di apaticia.

Alcuni pesci, come la spigola, aumentano esponenzialmente la propria attività predatoria con l’avvicinarsi dell’acme di alta marea, le attività di altri pesci (come i pesce serra), invece, non sono assolutamente influenzate dai movimenti di marea.

Un ulteriore elemento da prendere in considerazione è la fase lunare, sembrerebbe infatti che alcuni pesci risultino molto più aggressivi in condizioni di luna crescente.