Trancio di cefalo

Trancio di cefalo

Trancio di cefalo o polpetta,esca per predatori come pesce serra.

Il trancio di cefalo o filetto(spesso chiamata polpetta) è molto usato per la ricerca di predatori. Usato per pesci serra e spigole a volte può regalare belle sorprese come la cernia.

Trancio di cefaloLe sue carni grasse sono ricche di sostanza che vengono rilasciate e attirano i predatori. Per l’innesco del trancio di cefalo si creano dei filetti di dimensioni variabili. Le dimensioni variano in base al periodo in cui lo vogliamo utilizzare e sopratutto della distanza che vogliamo raggiungere. Da ricordare che difficile raggiungere notevoli distanze con un’innesco voluminoso.

Trancio di cefalo in spiagge profonde

Nelle spiagge profonde dove i predatori frequentano il sotto costa è bene utilizzare trancio di cefalo voluminosi. Durante il periodo estivo alla ricerca dei pesci serra e quello invernale per la spigola. Il trancio di cefalo è una buona alternativa al pesce vivo.  Per innesco si utilizza del polistirolo per imbottire il nostro filetto e renderlo flottante in acqua.

In oltre il filetto dovrà essere fissato con del filo elastico con le carni verso l’esterno. In occasioni di serate di luna piena o con illuminazione nelle vicinanze e utile il cosi detto giorno e notte.

Il giorno e notte è mezzo filetto mostra le carni e bezzo la pelle cosi da riflettere la luce.  Si usano da uno a tre ami ami beack del 3/0 4/0. Vanno legati con cavetto d’acciaio per evitare che i denti del serra taglino la lenza. Se si usano più ami il primo è fissato utilizzando le doti termosaldanti del cavo d’acciaio  gli altri scorrevoli. Un buon accorgimento è lasciare gli ami con tutta la parte curva fuori dell’innesco.

Trancio di cefalo in spiagge poco profonde

Nelle spiagge poco profonde  nel periodo estivo i predatori come i pesci serra spesso stazionare a notevole distanza da riva,per raggiungerli dobbiamo utilizzare inneschi poco voluminosi per questo dobbiamo fare filetti delle dimensioni poco più grandi di una sigaretta. In oltre il filetto dovrà essere fissato con del filo elastico con le carni verso l’esterno.Si deve rendere sempre flottante l’esca per alzarla dal fondo,ma visto che vogliamo realizzare un innesco piccolo sara difficile imbottire il trancio per questo e utile utilizzare dei float esterni all’innesco.Visto le piccole dimensioni dell’innesco si utilizza un solo amo di tipo beack del 2/0 3/0 con cavetto d’acciaio per evitare che i denti del serra taglino la lenza, fissato utilizzando le doti termosaldanti del cavo d’acciaio.Un buon accorgimento è lasciare l’amo con tutta la parte curva fuori dell’innesco in questo modo quasi il 100% rimangono alammati.

Nel periodo invernale con mare mosso possiamo insidiare la spigola utilizzando il trancio di cefalo, con inneschi voluminosi non dobbiamo imbottirlo con del polistirolo visto che leturbolenze riescono a far muovere la nostra esca rendendola appetitosa. In fine il filetto dovrà essere fissato con del filo elastico con le carni verso l’interno in modo da farlo assomigliare a un pesce in difficoltà.Si consigliano 2 ami ami beack del 2/0 3/0 con solo la punta che fuoriesce dall’innesco o un solo grande amo di tipo aberdeen.